Presentazione di Witness S.r.l.

pompiereLa Witness S.r.l., società del Gruppo R.S. Industrial & Marine Safety, titolare della prestigiosa autorizzazione rilasciata dalla Capitaneria di Porto, svolge la propria attività prevalentemente nell’area di competenza, ovvero all’interno del demanio marittimo di Trieste, nei Porti di Monfalcone e Porto Nogaro.

L’affidabilità garantita negli anni dal Gruppo R.S. Industrial & Marine Safety, società che opera a livello internazionale nel settore prevenzione incendi, riconosciuta dai principali Registri navali di controllo e certificazione, consente alla partecipata Witness di offrire qualità, sicurezza e funzionalità.

Il Presidente:
Giuliano Santin -
Witness S.r.l

La Guardia ai Fuochi è l'addetto al Servizio Antincendio nei porti Italiani.

La legge n.690 del 13 maggio 1940 "Organizzazione e funzionamento del Servizio Antincendio nei porti", successivamente modificata ed integrata dalla legge n.850 del 27 dicembre 1973 disciplina il Servizio Integrativo Antincendio nei porti. Il servizio è privato e spesso a cura di cooperative o società che però devono essere autorizzate preventivamente dalla Capitaneria di porto locale che ne disciplinano lo svolgimento. Generalmente è l'armatore della nave che si accolla il costo del servizio. Gli operatori possono appartenere ai: ex ausiliari dei Vigili del Fuoco, ex militari della marina italiana o marittimi qualificati da appositi corsi antincendio. Tali figure sono importanti per la prevenzione e in considerazione della gravità degli incendi nel settore dei trasporti marini.

Mansioni delle Guardie ai Fuochi

Le mansioni delle guardie ai fuochi prevedono la sorveglianza e la prevenzione incendio sui pontili e banchine dove operano navi cisterna, su navi che trasportano merci pericolose, su navi ai lavori. E' prevista la sorveglianza e la prevenzione incendio anche fuori dall'ambito portuale. Tra le mansioni appare, ovviamente, l'azione di primo intervento di estinzione incendio. Particolari mansioni sono previste per la gestione dei liquidi e/o prodotti infiammabili in particolare le guardie devono eseguire l'attacco e stacco delle manichette per la movimentazione, la sorveglianza delle linee durante trasferimenti, l'impiego delle pompe per l'estinzione di incendio e per i flussaggi nonché lo smontaggio delle linee antincendio. E' prevista inoltre la sorveglianza antinquinamento ambientale e la manutenzione di mezzi e cose aziendali.

Storia

Della “Guardia del Fuoco” se ne ha traccia attraverso un decreto del 1334 che ne la descrive l'obiettivo di combattere il fuoco. E' intuitiva la difficoltà di individuare la nascita del mestiere della Guardia del Fuoco che probabilmente coincide con i primi approcci che l'uomo ha avuto con il mare. Le prime navi infatti erano di legno e il fuoco, pur rappresentando un serio pericolo, non poteva certo mancare a bordo. Nascono così figure in grado di controllarlo sia nell'ordinario (controllando che non si spengesse) sia nel circoscriverlo in caso di incendio. Oltre al lavoro in nave, esisteva anche un lavoro a terra del Guardiafuoco che, con fuochi terrestri, indicava alle navi, come un moderno faro, la via del ritorno. La presenza delle guardie non è mai stata costante altalenandosi tra i frequenti tagli da parte dei governi e la richiesta del popolo in special modo dopo una disgrazia.

 

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